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Ambulatorio dedicato di ortopedia: Degenerazioni articolari

Lo scheletro umano di una persona adulta è composto (ma esistono variazioni anatomiche soggettive) da circa 206 ossa legate tra loro da 68 articolazioni e rappresenta il 20% del peso corporeo.

Possiamo genericamente immaginare di “dividere” lo scheletro in ASSILE – colonna vertebrale e APPENDICOLARE – arti superiori e inferiori.

Come tutte le strutture naturali, e artificiali, va incontro ad una degenerazione da usura che comunemente chiamiamo ARTROSI, così come va incontro ad un impoverimento del tessuto osseo, che diventa quindi più fragile, che comunemente chiamiamo OSTEOPOROSI (anche se sarebbe meglio OSTEOPENIA!)

Come abbiamo appena detto le iniziali fasi di alterazione della forma articolare sono un processo fisiologico e naturale ed è improprio considerarle patologiche, di fatto però la definizione del Ministero della Salute del termine artrosi è: “un’alterazione degenerativa di un’articolazione nel suo complesso, caratterizzata da lesioni progressive della cartilagine articolare e dell’osso sottostante, che provoca un grado variabile di limitazione funzionale e ha un impatto negativo sulla qualità della vita”.

Quindi? Quanto c’è di vero nella “diagnosi” che accompagna la maggior parte delle nostre sofferenze articolari: “sarà l’artrosi!”?  

Dipende! (avrebbe detto un mio docente ai tempi degli studi) sostenendo, a ragione, che questa sia SEMPRE, la miglior risposta da dare ad ogni domanda da parte dei pazienti!

Cosa intendo dire?

La fortuna di vivere porta inevitabilmente ad utilizzare il nostro corpo, sfruttandolo e producendone, altrettanto inevitabilmente un “consumo”. I kilometri percorsi (anni di vita) e lo stile di guida (quali attività si sono svolte durante l’esistenza), possono accelerare o rallentare questo processo, comunque, inarrestabile.

E’ noto a tutti però che, il benessere delle persone non è direttamente legato all’età (non tutti gli over 60 soffrono di cervicalgia), o all’attività svolta (non tutti i muratori soffrono di mal di schiena), anche se questi esempi possono ovviamente essere considerati fattori contribuenti e quindi vale la pena di dar credito a Thomas Pap, ricercatore sull’artrosi presso l’Istituto di medicina muscoloscheletrica sperimentale dell’Università di Münster quando sostiene che «non ci si ammala di Alzheimer perché si pensa troppo, proprio come non si sviluppa una forma di artrosi muovendosi molto e sollecitando le articolazioni. In quest’ottica, né il cervello, né le articolazioni subiscono un processo di usura derivante dall’uso»

Risulta quindi corretto sostenere che, l’artrosi ha un decorso molto diverso da persona a persona.

Ad una fase con un deciso peggioramento può seguire un periodo in cui non si manifesta. È incoerente anche affermare che l’usura di un’articolazione sia irreversibile e irreparabile

Il corpo umano, al contrario di una macchina è un sistema biologico i cui tessuti, per principio, sono in grado di rigenerarsi. In condizioni favorevoli, la cartilagine danneggiata dall’artrosi può rinnovarsi.

In alcuni casi può essere difficile creare le condizioni favorevoli. Se però queste sono in essere, la rigenerazione della cartilagine si avvia. Questo spiega e giustifica i risultati ottenuti dalle più moderne tecnologie, mediche e riabilitative

In conclusione, ciò che la teoria dell’usura attribuisce a un semplice processo di logoramento, a livello cellulare appare come un evento complesso nel quale i processi degenerativi prendono il sopravvento su quelli rigenerativi e il cui risultato finale è la perdita di tessuto cartilagineo.

Alcuni ricercatori ipotizzano che il problema di fondo e iniziale dell’artrosi siano delle infiammazioni croniche di lieve entità (low-grade inflammations), attribuendo quindi all’artrosi una base infiammatoria (inflammatory underpinnings).

Queste lievi infiammazioni sarebbero causate principalmente dalle difese immunitarie innate, mentre le intense infiammazioni dell’artrite deriverebbero dal sistema immunitario acquisito (specifico, adattivo).

Si tratta di una nuova visione che non possiamo ignorare! Le infiammazioni nel contesto di un’artrosi vengono generalmente considerate una conseguenza o un fenomeno secondario della degenerazione della cartilagine, ma forse invece dovremmo cominciare a considerarle come una causa predisponente.

Detto questo, non nascondiamo il fatto che l’artrosi può diventare una malattia e penalizzare la funzione e la qualità della vita!

Cosa fare? E con chi?

Visita Diagnostica – tutti gli specialisti indicati

  • Eventuale prescrizione di esami strumentali (tutti gli specialisti indicati)
  • Terapia Infiltrativa (Dott. Sosio, Dott. Bulgheroni, Dott. Lavanga) e prescrizione farmacologica (tutti gli specialisti indicati)
  • In caso di necessità chirurgiche agevolazioni nella prenotazione negli ospedali di riferimento (tutti gli specialisti indicati)

Trattamento Conservativo – staff fisioterapisti Area Fisio

  • Terapia Manuale: mobilizzazione, rieducazione motoria, rieducazione funzionale (tutti)
  • Terapie Fisiche antidolorifiche antinfiammatorie extra articolari (Tecar – Tecar SIN – LIMFA) (tutti)
  • Terapie Fisiche rigenerative intra ed extra articolari (LIMFA) (tutti)
  • Rieducazione Posturale Propriocettiva in piedi e da seduti (Delos Proprioceptive Postual System) (tutti)
  • Utilizzo competente Kinesio Taping Method (tutti)
  • Rieducazione del cammino e del carico corretto (tutti)
  • Correzione dismetria e qualità dell’appoggio plantare (Dott.Ft. Villa – Dott.ssa Ft Salmoiraghi)

Trattamenti

  • Incrediwear, terapia antinfiammatoria indossabile: la scienza nel tessuto

    I prodotti Incrediwear aumentano la circolazione per ridurre l’infiammazione e il gonfiore, alleviare il dolore, ripristinare la mobilità e accelerare il recupero. A differenza dei prodotti a compressione, i prodotti Incrediwear non devono essere compressi per funzionare.

  • Infiammazioni e dolori – Tecar SIN

    La Tecar SIN consente il trattamento delle sindromi infiammatorie e dolorifiche, attraverso l’utilizzo di 3 terapie in grado di lavorare sinergicamente.

  • Infiammazioni e dolori – Tecar terapia

    La Tecar Terapia consente il trattamento delle sindromi infiammatorie e dolorifiche.

  • Kinesio Taping

    Il Kinesio Tape crea una stimolazione sulla pelle attraverso la quale è in grado di “condizionare”, in modo naturale, la risposta di numerosi recettori neurali e del tessuto muscolare.

  • Limfa®

    Limfa® è in grado di accelerare la guarigione e la rigenerazione cellulare, con risultati estremamente efficaci.

  • Magnetoterapia

    Magnetoterapia, applicazioni e potenzialità

  • Plantari Formthotics

    Vi presentiamo i plantari Formthotics

  • Potenziamento del respiro – SPIROTIGER

    SPIROTIGER è il sistema di allenamento dell’endurance repiratoria, adottato da Area Fisio.

  • Riabilitazione posturale – DELOS

    DELOS è il sistema di riabilitazione posturale propriocettivo adottato da Area Fisio.

  • Thermo Shock

    Il campo Elettromagnetico Focalizzato e Pulsato ad Alta Frequenza è una stimolazione capace di agire direttamente sul moto-neurone che genera la contrazione muscolare senza coinvolgere epidermide e derma, eliminando il fastidio causato invece dalla elettro-stimolazione classica che agisce anche su nervi sensitivi con, possibile, fastidioso passaggio di corrente.

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