Responsabile

Specialisti

Ambulatorio dedicato di cura della mano

``Non si può stringere una mano con il pugno serrato.``

Indira Ghandi

Le ossa 

La mano è costituita in tutto da 27 ossa. Quelle che formano il polso si chiamano ossa carpali e sono 8. Andando verso la punta delle dita troviamo le ossa metacarpali, che sono 5, le cosiddette ossa lunghe e attraversano il palmo della mano.

Dalle ossa metacarpali partono le falangi, che formano le dita. Infatti ad ogni metacarpo corrisponde un dito della mano. Il primo metacarpo è il pollice, il secondo metacarpo è l’indice e di seguito le altre ossa.

Le falangi sono 14 in tutto. Tutte le dita ne hanno 3 ad eccezione del pollice che ne ha solo 2.

Ovviamente tutte queste ossa sono unite da articolazioni, radio-carpale quella del polso.

Le metacarpo-falangee sono quelle che uniscono le dita alle ossa lunghe e tra queste, la più importante è la trapezio-metacarpale, quella del pollice, l’unica che permette il movimento di opposizione rispetto alle altre dita fondamentale per la funzione della presa.

Quelle delle dita si chiamano invece inter-falangee.

Alcune patologie della mano, che sono anche quelle più conosciute, non dipendono dalla conformazione genetica, o da specifici traumatismi, ma si verificano per dei movimenti abituali spesso molto ripetuti, che sollecitano in modo anormale un’articolazione, un muscolo od un tendine, provocandone l’infiammazione e i conseguenti sintomi.

Tra le più frequenti e problematiche ne abbiamo individuato principalmente 6 e abbiamo “costruito” dei pacchetti di trattamento costituiti da uno strumento tecnologicamente avanzato: il guanto Incrediwear in grado di offrire, semplicemente indossandolo, un’azione antinfiammatoria continuativa grazie al contatto prolungato con agli elementi naturali che sono contenuti all’interno del tessuto elasticizzato, e dall’uso dedicato di una delle due delle tecnologie che abbiamo selezionate tra le tante offerta da Area Fisio applicate con programmi specifici per le specifiche patologie.

Questo non toglie che il Centro è abilitato al trattamento di tutte le affezioni della mano e in “collegamento diretto” con colleghi esterni che si occupano della costruzione di tutori personalizzati.

Cosa fare?

Valutazione  Diagnostica con esami strumentali

Rizoartrosi: Patologia progressiva, che interessa l’articolazione alla base del pollice della mano, il trapezio: si riduce progressivamente lo spazio tra le due parti dell’articolazione. Inizia con una lesione della cartilagine che progredisce fino a deformare il pollice. Si diagnostica oltre che con l’esame manuale con una radiografia bidimensionale, o una TAC, che mostrano l’immagine dell’osso e dell’articolazione.

Dito a scatto:  in termini medici tenosinovite stenosante, è causato da un ispessimento del tunnel fibroso nel quale durante il movimento di flessione delle dita, scorrono i tendini flessori. La patologia si manifesta a causa di un processo di infiammazione cronica e può comparire in associazione ad una sindrome del tunnel carpale. e può interessare anche più dita, contemporaneamente o in tempi successivi.

La valutazione è prevalentemente clinica attraverso un esame manuale da parte di un professionista, ma può essere utile anche un’indagine ecografica

Tunnel Carpale: coinvolge un canale (tunnel) del polso (carpo) in cui passano il nervo mediano e i nove tendini flessori delle dita che vanno dall’avambraccio alla mano. L’aumento di pressione sul nervo o il suo schiacciamento sono all’origine di questa sindrome.

Gli esami che possono essere utili nel formulare una diagnosi sono: test clinici manuali ed elettromiografia.
L’elettromiografia è necessaria per verificare lo stato di salute del nervo mediano e la sua capacità di conduzione elettrica.

Artrosi: è una condizione che porta ad una degenerazione e sofferenza graduale delle articolazioni. Nel distretto polso e mano colpisce prevalentemente le articolazioni interfalangee distali, quelle prossimali e, come già detto l’articolazione che si trova alla base del pollice

Edema: è un accumulo di liquido di varia consistenza (molle, elastica o dura) negli spazi intercellulari e negli interstizi dei tessuti, che si manifesta con gonfiore e sensazione di tensione o pienezza. Può essere sostenuto nella mano da cause traumatiche o circolatorie. Va esclusa la frattura (vedi sotto) con un RX. Sovraccarichi funzionali (muscoli-tendini) o del tessuto vascolare possono essere indagati con un esame ecografico o con una RMN (risonanza magnetica nucleare)

Frattura: interruzione dell’integrità della struttura dell’osso che può essere di origine traumatica o spontanea (patologica).

Oltre alla valutazione obiettiva l’RX (lastra) e l’esame principale di riferimento. In alcuni casi specifici o per approfondimenti successivi utile una TAC (tomografia assiale computerizzata)

Trattamenti

  • FisioTone

    Il campo Elettromagnetico Focalizzato e Pulsato ad Alta Frequenza è una stimolazione capace di agire direttamente sul moto-neurone che genera la contrazione muscolare senza coinvolgere epidermide e derma, eliminando il fastidio causato invece dalla elettro-stimolazione classica che agisce anche su nervi sensitivi con, possibile, fastidioso passaggio di corrente.

  • Incrediwear, terapia antinfiammatoria indossabile: la scienza nel tessuto

    I prodotti Incrediwear aumentano la circolazione per ridurre l’infiammazione e il gonfiore, alleviare il dolore, ripristinare la mobilità e accelerare il recupero. A differenza dei prodotti a compressione, i prodotti Incrediwear non devono essere compressi per funzionare.

  • Limfa®

    Limfa® è in grado di accelerare la guarigione e la rigenerazione cellulare, con risultati estremamente efficaci.

Notizie correlate

  • Tunnel carpale: i sintomi e le cure

    Tunnel carpale: i sintomi e le cure

    La sindrome del tunnel carpale si presenta con maggior frequenza nelle donne intorno ai 50 anni o durante la gravidanza, lo sapevi?

  • Sindrome del Tunnel Carpale

    Sindrome del Tunnel Carpale

    La sindrome del tunnel carpale è una neuropatia periferica che può generare formicolii, intorpidimento e dolore alla mano e al braccio; è dovuta alla compressione del nervo mediano che decorre lungo il braccio e raggiunge le dita passando all’interno di uno stretto canale (il tunnel carpale appunto) presente a livello del polso.

  • Rizoartrosi

    Rizoartrosi

    La tenosinovite stenosante dei flessori delle dita, conosciuta ai più come dito a scatto è una patologia infiammatoria che interessa i tendini flessori delle dita i quali, a loro volta, sono circondati da una sottile guaina sinoviale che forma un canale dentro al quale scorre il tendine stesso.

  • Liquidi in eccesso: cosa mangiare?

    Liquidi in eccesso: cosa mangiare?

    La ritenzione idrica è per molti un fastidioso problema che fa sentire le gambe pesanti. Per combatterla è importante seguire alcune semplici regole, vediamo quali.

Per informazioni e appuntamenti: 348 694 76 67

O contattateci via mail

ℹ️ Informazioni e prenotazioni
Scan the code